E' stato lo scialle che mi ha accompagnato per tutto l'inverno!
Disfatto un paio di volte...alla fine ha avuto il suo BO.
I quattro gomitoli di lana ICE che venivano dalla Turchia ordinata un po' di tempo fa insieme ad Ilaria non sono però bastati a finirlo tutto.
Le ultime 10 rows sono saltate, ma fa nulla... Alla fine portato arrotolato intorno al collo non sembra affatto monco.
Ed il Cassandra è stato anche il primo scialle ad esser bloccato sul mio nuovo tappetito per far ginnastica, naturalmente acquistato non certo per quello scopo!
Si presta benissimo ad esser infilzato dagli spilli per fissare la forma degli scialli.
Qualche ora al sole...ed eccolo al collo della proprietaria: mia sorella!
Questa volta non ci ho pensato su poi molto! A lavoro non c'era molto da fare e quando mi è stato chiesto se volevo fare il ponte del primo maggio ho subito risposto 'Sì'. E questa volta si parte!
In un batter baleno avevo acquistato due biglietti Napoli- Venezia Santa Lucia!
Eh sì abbiamo trascorso tre giorni su al nord, approfittando dell'invito degli zii di G., abbiamo potuto visitare Venezia per due giorni interi.
Quando siamo arrivati però abbiamo approfittato del pomeriggio per visitare Treviso: mi è rimasta nel cuore. Piccola, accogliente, verde, col rumore dell'acqua che ti accompagna per le viuzze. Era un giorno di festa, ma non c'era caos. Pochissime auto e tante bici. Una gran pace.
Un paesaggio così diverso da quello al quale sono abituata. E' vero non c'è il mare come qui da me...ma tutto questo verde! Credo che potrei far cambio.
E poi...non so...sarò io che ho una fissa...ma i paesaggi che ho attraversato mi mettevano voglia di sferruzzare. Lo so: è un pensiero contorto e un po' pazzo.
Il giorno dopo, la nostra tappa è stata Venezia. Il tempo è rimasto nuvoloso sempre e la pioggia ci ha sorpreso nel tardo pomeriggio, ma la cosa non ci è dispiaciuta affatto!
Ci siamo innamorati del ghetto ebraico! Pensare quanta storia hanno vissuto quelle stradine. Quanta sofferenza. Quanti addii. Quanti affari conclusi. Quante preghiere. Quante risa e conversazioni... E poi pensare che la parola "ghetto" nasce proprio lì nel lontano XIV secolo e che deriva dalla parola getto, perchè era la parte della città dedicata alle fonderie di ferro.
Passaggio obbligato a Piazza San Marco. Ci siamo arrivati da un vicoletto laterale e dopo una svolta ci siamo ritrovati in questa immensa piazza affacciata sulla laguna. Nonostante il tempo non dei migliori era gremita di turisti e le file per entrare in basilica e al Palazzo Ducale erano lunghissime.
E nonostante io non ami l'attesa, abbiamo comunque deciso di salire sul campanile per ammirare la Serenissima dall'alto: ne è valsa proprio la pena!
Il secondo giorno ci siamo dedicate alle isolette. La più famosa è Murano, conosciuta per la lavorazione del vetro. Ma noi non amiamo i soliti percorsi, così abbiamo deciso di vedere Burano e Torcello.
Burano è un isolotto coloratissimo! Un tempo vivevano i pescatori lì e nelle giornate di nebbia per riconoscere la propria casa e far ritorno sull'isola coloravano le casette di colori accesi.
Oggi Burano è di tutti i colori!
E poi Torcello che è l'insediamento più antico della laguna abitata già nell'epoca romana ora conta solo 15 abitanti.
Ad accogliere i visitatori è il ponte del diavolo, che non ha parapetti: caratteristica dei ponti veneziani!
Ed infine non poteva mancare un tributo ai gatti veneziani!!!
I felini erano usati in difesa dei ratti ed erano diventati dei portafortuna.
E' stato fatto un censimento, nella prima metà del decennio scorso, e sono stati contati a Venezia 444 colonie di gatti per un totale di 4880 gatti.
Qui vedete i gatti di Burano tutti presi dal corteggiamento...
Durante la settimana mi è presa un'irrefrenabile voglia di cucinare e di accendere il forno...mmmh bugia!
Durante la settimana mi è presa un'irrefrenabile voglia di muffin da Starbucks. Quelle palle da biliardo gigantesche, che se ne mangi uno a prima mattina stai bene tutta la giornata. E che a dirla tutta non sono chissà che, ma ti lasciano un piacevole ricordo, forse perchè personalmente sono legate ad un viaggio a Londra davvero molto speciale.
Comunque non potendone procurarmene uno, ho deciso che era il momento di sperimentare i muffin.
Sì lo ammetto, sono un po' storti...ho riempito troppo gli stampini e non vi dico che macello nel forno: l'impasto mi sembrava un blob che non smetteva di evadere!
La ricetta è quella di Mysia. Io ho solo eliminato le gocce di cioccolato che non avevo e aggiunto cannella e un cucchiaino di bicarbonato per la lievitazione.
Non contenta dei muffin, ho voluto anche sperimentare qualcosa di nuovo.
Lo stampo nuovo dei plumcake doveva esser ancora iniziato ed un sacchetto di semolino comprato qualche mese fa giaceva solitario in dispensa.
Preso la ciotola, mischiato tutti gli ingredienti e voilà...plumcake al semolino e semi di papavero.
Ha un gusto molto particolare... Buono se accompagnato con marmellata, ma anche crema di nocciole e perchè no..burro di arachidi!

Beh sarò sincera. Sono andata a letto pensando alla ricca e gustosa colazione che mi aspettava la mattina dopo.
In giornate che scorrono monotone come non mai, dopo abbondanti pranzi pasquali e casatielli impastati con la scusa di 'svuotare' il frigo, colgo l'occasione per rispondere ad una piccola intervista giratami da MammaGabry che mi consente di parlare un pochetto di me.
D- Qual è il tuo piatto preferito?
R- Da buon napoletana....la pizzaaaa!!!
D- Chi è il miglior fan del tuo blog?
R- Beh non saprei...
D- Come ha cambiato la tua vita l'essere blogger?
R- Cambiata è una parola un po' grossa...sicuramente è diventata una componente importante delle mie giornate.
Quando accento il pc ed avvio il browser la pagina di blogger è tra le prime ad aprirsi e resta con me tutto il giorno
D- Sei più propensa a mangiare o a cucinare?
R- Ora che ci penso su...mangiare! Ma cucinare mi piace e mi diverte.
D- Qual è il tuo ingrediente preferito in cucina?
R- Le spezie in genere...hanno il potere di trasformare un piatto!
D- Qual'è il cosmetico di cui non potresti mai fare a meno?
R- Il burro di cacao e la matita per gli occhi.
D- Quante ore dedichi ogni giorno al tuo blog?
R- Sarò sincera al mio blog non dedico molto. Mi piacerebbe pubblicare un post al giorno, ma la verità è che non ho il tempo nè cose abbastanza interessanti da pubblicare.
Una vita tranquilla e regolare come la mia non offre molti spunti.
D- Quali sono gli aspetti negativi dell'avere un blog?
R- Paradossalmente credo proprio il tempo. Un bel blog, un blog curato e interessante credo richieda un bel po' di tempo. Forse diventa quasi un lavoro.
D- Essere blogger per te significa:.......?
R- Significa... contatti! Scoprire nuovi piccolo mondi, scambiarsi consigli, imparare cose nuove e perchè no?! conoscere nuove amiche!
D- Quanto sei soddisfatta della grafica del tuo blog da 1 a 10?
R- Vorrei cambiare la grafica del mio blog un giorno sì e anche l'altro, questo fa capire che io e la grafica del mio blog (nonostante sia tutta mia!) litighiamo di continuo!
D- Qual è la soddisfazione più grande avuta con il tuo blog?
R-Conoscere nuove amiche....Ilaria, Rachele e poi Giusy! Più che soddisfazione lo chiamerei dono...
Ed infine vi mostro il panorama che vedo dal mio nuovo ufficio. Ci siamo trasferiti al 23esimo piano della torre Saverio nel centro direzionale di Napoli. Il piccolo complesso è stato disegnato dall'architetto Kenzo ed è l'unico raggruppamento di grattacieli d' Italia e dell'Europa meridionale (secondo wikipedia).
Peccato che il verde sia quasi una finta...mancano alberi e panchine e d'estate se ne sente molto la mancanza.
Però quando sono seduta alla scrivania e guardo fuori la finestra mi sembra di esser in aereo tra le nuvole. :)
POST SCRIPTUM: il commento di Tzu mi ha ricordato che l'intervista sarebbe da girare ad altre 10 blogger, io la giro a tutte coloro che hanno voglia di raccontare qualcosa di sè!
Ed infine vi mostro il panorama che vedo dal mio nuovo ufficio. Ci siamo trasferiti al 23esimo piano della torre Saverio nel centro direzionale di Napoli. Il piccolo complesso è stato disegnato dall'architetto Kenzo ed è l'unico raggruppamento di grattacieli d' Italia e dell'Europa meridionale (secondo wikipedia).
Peccato che il verde sia quasi una finta...mancano alberi e panchine e d'estate se ne sente molto la mancanza.
Però quando sono seduta alla scrivania e guardo fuori la finestra mi sembra di esser in aereo tra le nuvole. :)
POST SCRIPTUM: il commento di Tzu mi ha ricordato che l'intervista sarebbe da girare ad altre 10 blogger, io la giro a tutte coloro che hanno voglia di raccontare qualcosa di sè!
Copyright Mopo©. Powered by Blogger.





















